Possa la nostra danza essere sempre un ponte per la comprensione e celebrazione delle diversità ed uno strumento di pace

Ed il Mondo venne creato danzando...ed allora fu il Sole, la Luna, le Stelle e gli Universi Mondi.

La Leggenda...Eurinome, Dea di tutte le cose, sorse nuda dal Caos, ma non trovò nulla su cui poggiare i piedi, così divise il mare dal cielo e incominciò a danzare sulle onde. Presa dalla sua danza si diresse verso Sud e per la prima volta sentì il vento turbinare alle sue spalle: decise quindi di iniziare la creazione proprio con il vento. Si girò all'improvviso e afferrò fra le mani quel Vento del Nord, lo modellò finchè prese la forma di un serpente, il gran serpente Ofione. A quel punto continuò la sua danza frenetica per scaldarsi danzando ad un ritmo sempre più incalzante finchè Ofione, ebbro di desiderio, si accoppiò a lei. E così come fecondatore Vento del Nord, Borea, che solo sfiorando con il suo leggiadro tocco ingravida le giumente, Ofione fecondò Eurinome. E subito ella si mutò in bianca colomba e danzando sulle acque depose l'Uovo universale. Poi comandò ad Ofione di avvolgere 7 volte l'uovo con le sue spire ed allora l'Uovo si dischiuse e tutto ciò che esiste uscì da esso: il caldo sole, la candida luna, le stelle brillante ed i pianeti e la terra tutta con i monti incantati, i fiumi sinuosi e le erbe e gli alberi maestosi e i teneri fiori e con essi tutte le creature viventi. Eurinome prese residenza con Ofione sul monte Olimpo, ma Ofione cominciò a vantarsi di essere lui il Creatore di tutte le cose, così Eurinome si vide costretta a punirlo: gli sferrò un gran calcio in viso che gli fece perdere tutti i denti e venne relegato nelle buie caverne sotto la Terra. Poi Eurinome creò i sette pianeti e i Titani e le Titanesse che governano le loro potenze: al Sole, Tia e Iperione; alla Luna Febe e Atlante; a Marte Dione e Crio; a Mercurio Meti e Ceo; a Giove Temi e Eurimedonte; a Venere Teti e Oceano; a Saturno Rea e Crono. Creò poi Pelasgo, il primo uomo. Egli emerse dal suolo dell'Arcadia seguito da una schiera di suoi simili a cui insegnò a fabbricare capanne, a nutrirsi di ghiande e a cucirsi tuniche di pelli di maiali. ...Eurinome,rappresenta un aspetto della Grande Madre delleorigini... (dalla Mitologia Greca - Mito Pelasgico ed in questo senso vedasi anche Robert Graves - storico - I miti greci, Longanesi)...

La Vita nel qui ed ora: e così a noi piace credere che...danzando...si possano creare tutte le cose, si possano incontrare tutte le anime in armonia con la Natura stessa che le sostiene e soprattutto si possa "essere se stessi in modo autentico".Le Terapie espressive sono la più alta forma di Arte Sociale, intrisecamente relazionali una forma di risorsa insostituibile della comunità per la comunità. La danza e le artiterapie superano la dicotomia scissoria di Corpo-Mente, scendendo in campo aperto ed autentico con l'essere umano, incontrandolo a livello di corpo vivente e vissuto, mirando a sviluppare la creatività come un insostituibile fattore di benessere sia a livello individuale che collettivo in modo transculturale (per questo Arte Sociale) favorendo una Cultura di Pace e di elogio delle Differenze e della Diversità. Le ARTI SOCIALI così intese, sono risorse finalizzate al miglioramento della qualità della vita sia a livello personale che delle interazioni relazionali, avendo in sè stesse il grande potenziale di aggregazione sociale (la danza e vecchia quanto il mondo... Eurinome insegna!) ed espressione del Sè.

Donaci il Tuo 5 per Mille e... Danza la Vita!

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PER SAPERNE DI PIU'

COSA C'E' IN QUESTO SITO DI DANZA:

Fare Arte del Corpo

Danza, principessa delle Arti Sociali

nella sue cangianti e molteplici manifestazioni Corporee

Mission - La Danza è la base di tutte le culture del Mondo e quindi è di tutti ed accessibile a tutti essendo essenzialmente “relazione”. Ci riconnette con il nostro Corpo e con la Natura, due elementi fondamentali per ritornare nel Ciclo Naturale dell’Essere e del Divenire. La Danza coltiva in sé la Cultura delle Differenze. La Danza in Cerchio e la Danzaterapia Espressivo Relazionale, possono essere considerate Arti Sociali anzi,la Danza è la più antica e diffusa forma di terapia sociale ed è questo il fondamento antropologico di quello che noi chiamiamo: “terapie espressive”, terapia come “Cura - Prendersi cura di Sé e del Sé”, vere e proprie risorse della comunità per la comunità.

Obiettivo - Ricerca del benessere e di evoluzione personale, di consapevolezza delle proprie emozioni, di riscoperta del piacere funzionale di affinamento delle funzioni psicomotorie, di consapevolezza della propria identità e della propria immagine corporea, di relazionarsi. Le danze in cerchio e la danzamovimentoterapia si collegano idealmente alle antiche tradizioni (Ad es. Expression Primitive: importanza del Gesto Universale, Gruppo, Ritmo, collegamento e rapporto con la Madre Terra…) nelle quali la danza era un mezzo fondamentale nelle pratiche di guarigione e sfrutta le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per promuovere l’integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere e la qualità di vita della persona in una unione di Corpo-Mente-Relazione.

Consideriamo la Danza nella sua più ampia accezione, un buono strumento, perché è nella possibilità e nella disponibilità di tutti, giovani, anziani, donne, uomini, bambini, diversamente abili… Perché ciò che passa attraverso il corpo ci permette di essere più consapevoli di ciò che passa solamente attraverso la mente-pensiero, in genere, quando alcune cose arrivano alla mente-comprensione…nel corpo è già successo tutto e spesso, è un po’ tardi.

Dove ci piacerebbe arrivare… – Acquisire una maggiore consapevolezza corporea e di sé – maggiore pre-disposizione alla relazione con l’altro da noi e se non accoglienza almeno tolleranza per le diversità – maggiore consapevolezza di essere parte di un tutto, di essere tutti interconnessi sia l’essere umano che gli animali che la natura tutta – maggiore consapevolezza dell’importanza di preservare il pianeta nel quale viviamo – Diffusione di una Cultura di Pace nel Ben-Essere. Ci piacerebbe molto poter far in modo che tutto ciò si implementi. Come implementare? Se dovessimo dare un suggerimento anche ad altri? Danzare, Danzare, Danzare… Mettersi in gioco. Possibilmente in modo più possibile accessibile a tutti e quindi anche dal punto di vista economico. Informare dell’esistenza di questo strumento, dello strumento per eccellenza il “Corpo” ed“il corpo che danza e si muove nello spazio crea il tempo e quel tempo, potrà essere un tempo di pace”(FLM). Cogliere tutte le occasioni possibili per farlo conoscere.

Come nasciamo - … per caso nel 2005 circa di fatto, come “appassionate” solo in due Sabrina & Francesca LM; oggi 2012 in cinque con Manuela, Sandra e Francesca G. e comunque e sempre: su fattezze concrete “il Corpo” e per un “irrefrenabile bisogno di danzare!” e condividere il Ben-Essere che la Danza e la Relazione donano. La nostra organizzazione è una organizzazione volontaria su base di discussione e progettazione “democratica” finalizzata a cosa proporre al sociale e come fare della vera “Arte Sociale”, il campo è soprattutto il Corpo, la Danza, la Relazione, il Movimento che in sé stesso è vita, l’Animazione e coinvolgimento degli Altri tutti perché la Danza è per Tutti, senza limiti di èta, di sesso, di razza, di credo religioso o meno, di scelte sessuali etc. : siamo a-confessionali e rispettiamo ed onoriamo le differenze, libertà nel rispetto dell’Altro da noi, qualunque Essere Senziente.

Affrontiamo le seguenti tematiche sull'Educazione allo Sviluppo Sostenibile ...

Diversità culturale

X

Pace e sicurezza umana

X

Promozione della salute

X

Stile di vita sostenibile

X

Uguaglianza di genere

X

Biodiversità

X

Coesione sociale

X

Altro: BENESSERE – APERTURA alla RELAZIONE con se stessi e con gli altri attraverso l’altro. Apertura al nuovo “se buono” J

X

Attività sociali, ricreative e formative organizzate -Seminari di Danze in Cerchio Tradizionali e di Nuova coreografia, Seminari di Danzaterapia Espressivo Relazionale, Danza di Pulsazione ispirata all’Expression Primitive di H.Duplan e France Schott-Billmann, piccoli Stage residenziali sui temi enunciati, Meditazione in Movimento, Danze Israeliane, Danze e temi in rapporto al Tema “Corpo, Danza e Religione”… finalizzati alla divulgazione di un messaggio di pace che passa attraverso il corpo e la danza per raggiungere il Ben-Essere come risorsa individuale e collettiva. Lavorare “il corpo con il corpo” attraverso la danza, il ritmo la melodia, il gruppo,per ed incentivare i Talenti Personali insiti in ognuno di noi più che sulle“Mancanze-Deficit”.

A “chi e dove” si rivolge il nostro lavoro – A Tutti in genere compresi i bambini; ai diversamente abili, alle scuole di ogni ordine e grado, agli anziani, alle istituzioni per il personale, al servizio immigrazione, ai consultori e servizio sociale, ai genitori, al servizio sanitario, alle donne abusate…

Quali competenze occorrono? – Nessuna, solo la voglia di mettersi in gioco ed un cuore aperto e disponibile alla relazione con sé e con l’Altro da sé. Il nostro Corpo e la voglia di lasciarlo andare; il corpo -come la natura- ha tutto in sé oltre ad una conoscenza arcaica del mondo. Tutti i corpi, anche quelli che hanno sofferto o stanno soffrendo, anche quelli che non reputiamo abili, anche quelli mutilati, tutti noi siamo perfetti quando riusciamo a stare nel qui ed ora sulla Terra che ci Porta, tutti noi possediamo il Nostro Corpo!

giovedì 27 dicembre 2012

Danzaterapia con gli over 60, i nostri anziani! - “Voi siete quel che noi saremo”

Cammini … da 60 e Piu’

Atelier esperienziali
di
DanzaMovimentoTerapia Espressivo Relazionale
Per la TERZA ETA’ la “Saggia”

La Danza è per tutti ed allora fa danzare la Mente ed il Cuore in Relazione!

Con
FRANCESCA LO MONACO
Dmt-ER e Insegnante Danza Sacra[1]

ROMA - San Giovanni
METRO “A” – Piazza Re di Roma

La Terza Età oggi e la vera opportunità di ri-scoperta dell’Età dell’Oro di ieri, poiché è ancora possibile far danzare Mente e Cuore in Relazione con il proprio Corpo ed il Corpo degli Altri.
         La proposta che viene offerta è una suggestiva possibilità attraverso il movimento di conoscere i nostri limiti e farne delle risorse, scoprendo nuove capacità ed imparando così a nutrire la nostra parte più profonda… un vecchio detto popolare recita così: “La vecchia non voleva morì, perché ch’aveva tanto ancora da imparà”.
La danzaterapia in questa “età saggia” diviene un ponte verso una continuazione del benessere psico-fisico, un’ attività che porta con sé una ri-scoperta delle potenzialità creative ed espressive proprie di ciascuno, che non solo sono state ma sono ancora.
Con il gruppo di danzaterapia si fa esperienza non solo corporea ma anche emozionale. Il nuovo contatto con il corpo, la musica utilizzata, lo specchio che ci rimanda l’altro/altra od l’intero gruppo, l’aspetto a volte ludico del movimento (…)  aiutano ad ampliare la capacità di ridurre le limitazioni psico-fisiche che a volte abitano questa età.  Nel vincolo  abbiamo la possibilità concreta di arricchirci sia mentalmente che fisicamente, poiché lo stesso ci costringe   -ognuno con le proprie capacità e senza giudizio-   a trovare più soluzioni all’interno di possibilità date; acuisce la consapevolezza corporea, fa sperimentare contatti e o posture inusuali. “Attraverso la danza, il movimento, la musica, l’ascolto guidato è possibile scoprire un’altra bellezza, quella che nasce dall’affetto verso di sé, dall’accettazione.
Dalla celebrazione delle proprie rughe, allora il ‘corpo senza che ce ne rendiamo conto completamente, diventa la memoria della nostra vita vissuta con passione, il luogo dove è scritta la nostra storia’”. (Madaleine Braun)
Principessa è la Relazione,
la danza ed il Benessere
 inteso come salute del Corpo e della Mente
     

SUGGESTIONI SU COSA FAREMO:
  • Un po’ di riscaldamento in piedi e/o seduti, danzato e non;
  • Espressione corporea guidata;
  • Utilizzo di materiali come corde, elastici, palloncini, teli, cerchi bastoni… per inventare movimenti legati al benessere, su ritmi musicali;
  • Percorsi di consapevolezza corporea ed equilibrio attraverso movimenti corporei oggi ancora possibili con base musicale;
  • Danza Libera, meditazione in movimento, lavori e giochi a coppia ed in gruppo.
DOVE:
Via Pistoia n. 1/B, Sala Cantieri Scalzi O’Thiasos

QUANDO:           SETTIMANALE 1 ORA E 30

COSA SERVE:  Abiti comodi tipo tuta e calzini antiscivolo o scarpette leggere leggere pulite da utilizzare solo in sala – La voglia di star bene!

DANZATERAPIA ESPRESSIVO RELAZIONALE e le sue applicazioni:
La Dmt-ER è stata storicamente praticata nel trattamento di diverse forme di psicopatologia: le psicosi innanzitutto, ma anche i disturbi dell'umore e d'ansia. Diffusamente impiegata e studiata nei disturbi del comportamento alimentare e nelle dipendenze patologiche, trova applicazione anche nei disturbi psicosomatici e in tutte quelle condizioni in cui la marcata componente alexitimica e la rigidità dei tratti personologici ostacolano un approccio verbale tout court.
L'approccio ludico e attivante rende la metodologia particolarmente efficace nella riabilitazione di diverse forme di handicap psichico, fisico e sensoriale, nella prevenzione terziaria di forme iniziali di demenza, nei disordini del comportamento e del controllo degli impulsi in età evolutiva. Un promettente settore di sviluppo applicativo è rappresentato dalle sempre più attuali e diffuse condizioni post-traumatiche e di abuso.
Oltre che nel lavoro terapeutico e riabilitativo la Dmt-ER, con il suo solido know-how di pertinenza relazionale, è ampiamente utilizzata nel settore educativo, nel lavoro psico-sociale e nello sviluppo di comunità, nei processi di transculturazione, nella formazione alle competenze relazionali degli educatori e degli operatori socio-sanitari. È una prospettiva socio-antropologica di grandi potenzialità, in un tessuto civile sempre più caratterizzato dalla frammentazione e dall'anomia, con il corpo dolorosamente in primo piano, sottoposto a violenze di ogni tipo: il corpo recluso nelle carceri, il corpo derubato dell'identità femminile e svilito ad oggetto, il corpo sociale umiliato e assoggettato in un vuoto di cittadinanza... (dal sito della nostra scuola di formazione: http://www.danzaterapia-esprel.it/)
 
ISCRIZIONI ed INFORMAZIONI
Francesca Lo Monaco
06.70451814 – 338.3615585

Iscrizione con Tessera Associativa[2]


[1] Informazioni biografiche su questo sito web sotto la voce: Inesgnanti di danza Francesca Lo Monaco
[2] Vedi sul sito sotto Associazione - Statuto e Tessere Associativ

Inizio Atelier Annuale 2013 di Danze Sacre e Meditative in Cerchio - Roma

VIAGGIO del 2013 TRA RITMO, MELODIA & RISONANZE CORPOREE

Danze Sacre e Meditative e Meditazione in Movimento attraverso un approccio Danzaterapeutico Espressivo-Relazionale,


via di ricerca, di trasformazione, mezzo di consapevolezza e guarigione,

semplicemente un modo d’essere ed una qualità diversa di vivere.

Questo Atelier Annuale, frutto di anni di ricerca corporea attraverso la musica ci porta a scoprire come noi “risuoniamo quando essa ci attraversa”. Rispondiamo, riconosciamo ci sentiamo meglio nel Ritmo, nella Pulsazione scandita, oppure risuoniamo, le nostre corde vibrano, alla Melodia e da questa ci lasciamo “cullare”.
Ritmo e Melodia possiamo dire rispondano l’uno al codice paterno (coluiche divide, dà la regola, mette ordine, indica una “precisa via”, separa il figlio/a dalla madre, il terzo…), l’altra al codice materno (colei che culla, che delicatamente accompagna, che avvolge, che crea il sogno e l’aspettativa, che nostalgicamente a volte ci accompagna, che nell’attesa può mostrare “un’altra via…”) [1].
Inoltre, da sempre il ritmo a differenza della melodia non è un termine prettamente musicale ma qualcosa che ha a che vedere con la pulsazione della vita di ogni essere senziente.
Il ritmo è una forza che governa l'universo, il moto dei corpi celesti, degli esseri viventi, le pulsazioni cardiache, il respirare, lo                 schioccare delle dita, gli zoccoli del cavallo sulla strada, un treno, l'orologio, il tergicristallo della macchina, la nostra vita quotidiana, il respiro, tutto è ritmo… la poesia, la danza.
Non è possibile vivere senza ritmo e musicalmente non è possibile pendare ad una musica ad una danza senza ritmo, non è indispensabile che sia prodotto da strumenti percussivi, è sufficiente l'alternasi di due note del contrabbasso, due nacchere, e la nostra sensazione di ritmo è pienamente appagata.
Fra gli studiosi che sin dal tempo dei greci ad oggi hanno indagato la natura del ritmo, ne ricordiamo due:

•              Platone il ritmo è l'ordinamento del movimento
•              Karl Bucher il ritmo è movimento ordinato

                Confrontando le due definizioni, notiamo che "Platone" privilegia il concetto di ordinamento, mentre "Bucher" quello di movimento, ordinamento e movimento sono comunque aspetti inseparabili di ogni processo ritmico. Il Ritmo ci indica la via, ci da la “pulsazione” di dove siamo dove ci troviamo, se siamo nel nostro ritmo o fuori di esso, se siamo e pulsiamo con il ritmo del Mondo o ne siamo fuori perché “troppo in qua o troppo in là”. Non c’è alcun giudizio in questo, solo l’invito alla “consapevolezza del nostro ritmo”, se noi abbiamo questa consapevolezza, abbiamo più possibilità di scelta, del cambiamento; diversamente subiamo il ritmo del mondo (oggi così frenetico), il ritmo degli altri, il nostro stesso ritmo “sconosciuto”.
Il Ritmo è il nostro Padre Amico, il nostro Padre interiorizzato, colui che ci da la regola ma non è mai una regola imposta è e l’invito a danzare con la vita e per la nostra vita con la consapevolezza di dove siamo nel mondo.

MELODIA E RITMO: DUE DIMENSIONI INSCINDIBILI

Due componenti fondamentali per la strutturazione musicale sono pressoché inscindibili. Una melodia si sviluppa sul ritmo e senza questo essa non esiste.
E’ importante comprendere la funzione e l'importanza PRIMARIA del ritmo le prime musiche sono percussive (!) e così le prime Danze. Da molto tempo infatti l’Occidente ha dimenticato la Danza Sacra (elevazione verso il Divino come Spiritualità individuale e collettiva), le sue origini e la funzione che essa svolgeva nella vita quotidiana di uomini e donne. Ora noi, attraverso questo Ateleier onoreremo quegli aspetti che invece ci legano di più alle nostre radici con Danze Tradizionali dei popoli del mondo, effettuate anche diverse basi musicali, proprio per sentire nel corpo dove è che risuoniamo di più, con la consapevolezza che solo l’equilibrio interno del nostro Ritmo e della nostra Melodia, può donarci serenità e radicamento. Questo Atelier infatti si propone di ri-trovare una dimensione originale del movimento (mai una perfomanche!), della danza, del ritmo e della musica, scoprendo quasi come una intuizione che queste possono costituire un cammino di evoluzione spirituale. Insieme danzeremo Danze Coreografate sperimentando una stessa danza con più variazioni musicali, troveremo una Gestualità Personale, spontanea, creativa fino a comprendere che quello è il nostro vero movimento autentico, quasi arcaico, universale. Danze collettive di meditazione e Movimento Personale Creativo in alternanza tra sé ed il gruppo, attraversando quello spazio che ogni volta sacralizziamo con la nostra danza, la presenza nel qui ed ora. Ci sorprenderemo con gioia insieme quando sentiremo di essere danzati/te più che danzare e che come per magia   -ma si tratta di pura energia!-   il Gruppo danza insieme nello stesso soffio, nella stessa Ruach [2].
Se volessimo soffermarci in modo teorico musicale sulle due dimensioni musicali, molto succintamente protremmo dire che:

RITMO
Il ritmo è la componente principale di una melodia e a volte prende addirittura il sopravvento. E’ dimensione a sé stante, ma oggi giorno è sempre più unito a quello della melodia. Il ritmo è la base, tutto un insieme di accenti ripetuti e scanditi da un preciso tempo (che in musica può essere il classico 4/4, 2/4, ecc...)

MELODIA
La melodia (dal greco NEAcoBía, dal verbo NEA(oBEO = cantare) è una successione di suoni di differente altezza e di differente durata la cui struttura genera un organismo musicale di senso compiuto.
Quindi la melodia è tutto l'insieme di note che produce una determinata successione di suoni (la canzone, il pezzo in sè). L’ Armonia è strettamente legata alla melodia, e si tratta dell'effettiva “stabilità" del susseguirsi delle note della melodia.

L'unione dei due elementi RITMO & MELODIA portano a comprendere in modo sommario cosa si intende per discorso musicale e noi diremo RISONANZE CORPOREE, ovvero, parlare attraverso la musica, anzi attraverso due sole dimensioni della musica. Parlare con il corpo con il suono del cuore, il movimento la danza, il pulsare della vita, fluire nella relazione poiché la danza è essenzialmente relazione. La gioia profonda, la pienezza e la serenità che si sviluppano in questo lavoro insieme, divengono una risorsa immediata per l’anima e per il corpo.

[1] Ovviamente queste categorizzazioni sono solo esemplificative, per aprire la nostra percezione corporea e sentire queste differenze.
[2] Ruach, parola ebraica che significa Soffio, Anima, Respiro di Dio 

mercoledì 5 dicembre 2012

Celebrare insieme il Solstizio d'Inverno


Verso la Luce del V° Sole
Allineati con il cuore
al Cuore della Galassia

DANZE SACRE per il
SOLSTIZIO D’INVERNO


Con
FRANCESCA LO MONACO
Dmt-ER e Insegnante Danza Sacra[1]

ROMA - San Giovanni

Eccoci anche quest’anno al nostro appuntamento annuale, festeggiare insieme danzando la Ritualità di Yule, il cammino verso la Luce.
La Croce Cosmica Tempo di Pace
     In questi giorni specifici del ciclo annuale qualcosa di straordinario e di magico accade e quest’anno ancor di più … volendo riprendere le parole di Carlos Barrios (vedi nota allegata) “i Custodi Maya del Tempo vedono il 21 Dicembre 2012 come una rinascita, l'inizio del mondo del 5° Sole. Sarà l'inizio di una nuova era che deriverà dal fatto che il meridiano del sole attraverserà l'equatore galattico e la Terra si allineerà con il centro della galassia.   All'alba del 21 Dicembre 2012, per la prima volta in 26.000 anni, il Sole sorgerà per congiungersi all'intersecazione con la Via Lattea e il piano dell’ellittica. Questa croce cosmica è considerate l'impersonificazione dell'Albero Sacro, l'Albero della Vita: un albero ricordato in tutte le tradizioni spirituali del mondo.   Alcuni osservatori dicono che questo allineamento con il cuore della galassia, nel 2012, aprirà un canale di energia cosmica, perché possa fluire sulla terra, pulendola e purificando tutti coloro che vi abitano sopra, elevando tutto ad un livello superiore di vibrazione.  Questo processo è già cominciato, dice Mr. Barrios. "Il cambiamento sta accelerandosi e continuerà a farlo. Se le persone della Terra potranno arrivare a questo 2012 in buona forma, senza avere distrutto troppo della Terra - dice Mr.Barrios - ci eleveremo ad un nuovo livello. Ma per arrivarci, dobbiamo trasformare enormi e potenti forze che cercano di bloccare la via”.
Il valore simbolico di questo evento cosmico da secoli celebrato in molte forme dalla Tradizione Primordiale, esplicita il senso universale di quello che comunemente chiamiamo Solstizio d’Inverno, appartenente, in forme giustamente diverse, alla spiritualità di tutte le religioni del mondo.
     Il SOLE e la LUCE sono associate all’idea di immortalità dell’uomo, che opera la sua seconda nascita spirituale, sviluppando e superando il proprio stato sottile, nella “NOTTE dell’ANIMA
     Con questa rinnovata consapevolezza noi Danzeremo la sacralità della Nuova Era di Pace, noi saremo insieme DANZATORI e DANZATRICI di PACE per Noi, per la Terra allineati con i nostri cuori al cuore della Galassia nella Croce dell’Albero Cosmico/Vita.

DOVE:
Roma – Via Pistoia n. 1/B – sala cantieri Scalzi O’Thiasos. Metro A Piazza Re di Roma.

QUANDO:
SABATO 22 DICEMBRE 2012
Ore 9,30 – 12,30

COSA SERVE:
Abiti comodi per danzare e SCARPE PULITE da UTILIZZARE SOLO IN SALA.


ISCRIZIONI ed INFORMAZIONI
ENTRO 30.NOVEMBRE 2012
Iscrizione con Tessera Associativa[1]


IL CERCHIO DI EURINOME
Associazione Italiana di Promozione Arte Sociale
Tel. 06.70451814 – 338.3615585

Un nuovo punto di vista sul 2012 e la Profezia dei Maya


Carlos Barrios è nato da una famiglia spagnola a El Altiplano, in Guatemala. E' un antropologo, autore del libro intitolato, in  spagnolo "Kam Wuj: El Libro Del Destino", che ha avuto un enorme successo e sta per essere tradotto e pubblicato in inglese.
Barrios abita Huehuetenango, anche dimora dei Maya, la tribù di Mam. Con altri Maya ed altri depositari di tradizione, i Mam trasferiscono parte delle tradizioni maya, vengono considerati  custodi del tempo, autorità in merito a ragguardevoli calendari che sono antichi, eleganti, e rilevanti.
Barrios è uno storico, un antropologo ed un indagatore. Dopo aver studiato per 25 anni con gli "anziani della tradizione", dall'età di 19 anni, è anche diventato un Ajq'ij della tradizione Maya: un prete cerimoniere e guida spirituale, del Clan dell'Aquila.
      Anni fa, con suo fratello Gerardo, Carlos iniziò una ricerca nei vari calendari Maya.   Ha studiato con molti insegnanti. Dice che suo fratello Gerardo ha intervistato quasi 600 "anziani" della tradizione Maya, perché potessero cosi ampliare lo spazio della loro conoscenza.
     "Gli antropologi visitano i luoghi dei templi," -dice Mr. Barrios- " e leggono le iscrizioni e inventano storie sui Maya, ma non leggono i segni correttamente.    E' solo la loro immaginazione. Altri scrivono una profezia in nome dei Maya. Dicono che il mondo finirà nel dicembre 2012 . Per questo gli "anziani" Maya sono arrabbiati. Il mondo non finirà, ma sarà trasformato".   Gli indigeni hanno i calendari e loro sanno come interpretarli accuratamente, non gli altri. La comprensione del tempo dei calendari Maya, la comprensione delle stagioni e dei cicli ha dimostrato in sè di essere vasta e sofisticata. I Maya comprendono 17 diversi calendari, alcuni di loro rappresentano il tempo in modo accurato per un lasso di tempo che va oltre 10 milioni di anni.   Il calendario che dal 1987 sta attirando globalmente e costantemente attenzione, viene chiamato Tzolk'in o Cholq'ij. Progettato epoche fa e basato sui cicli delle Pleiadi è tutt'ora considerato sacro. 
     Con i calendari indigeni, I nativi hanno mantenuto traccia di importanti punti di svolta nella storia. Per esempio i "custodi del giorno" che studiano i calendari, identificarono un giorno importante nell'anno One Reed (Giunco Uno), Ce Acatal, come era chiamato dai Messicani.   Quello fu il giorno in cui si profetizzò che sarebbe ritornato un antenato importante e che sarebbe venuto come una "farfalla". Nel calendario occidentale, quella data corrisponde alla domenica di Pasqua del 21 aprile 1519, il giorno in cui Hernando Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli, arrivò dall'est al luogo che oggi chiamiamo Vera Cruz, in Mexico.
     Quando le navi spagnole arrivarono a riva, i nativi stavano attendendo ed osservando per vedere come sarebbe andata. Le vele ondeggianti delle navi, effettivamente ricordano l'agitarsi delle farfalle a pelo d'acqua. In questo modo ebbe inizio una nuova era, un'era che avevano anticipato con i loro calendari   I Maya chiamarono la nuova era i 9 Bolomtikus, o i 9 Inferni di 52 anni ciascuno. Mentre il nuovo ciclo si apriva, i nativi furono privati di libertà e territori.
     Dominarono malattia e mancanza di rispetto. Ciò che iniziò con l'arrivo di Cortez, durò fino al 16 agosto 1987 - una data che molti ricordano come "Convergenza Armonica".
     Milioni di persone trassero vantaggio da quella data per fare cerimonie in luoghi sacri, pregando per una dolce transizione ad una nuova era, il Mondo del 5° Sole. Dal 1987 ad ora, dice Mr. Barrios, siamo in un tempo in cui il braccio destro del mondo materialistico sta scomparendo, lentamente ma inesorabilmente. Siamo alla cuspide dell'era in cui la pace inizia e le persone vivono in armonia con la Madre Terra.
     Non siamo più nel mondo del 4° Sole, ma nemmeno già in quello del 5° Sole. Questo è il tempo di mezzo, il tempo della transizione e mentre la attraversiamo c'è una convergenza colossale e globale di distruzione ambientale, di caos sociale, di guerra e di costanti cambiamenti della Terra.  Tutto questo, dice Mr. Barrios, fu previsto attraverso la semplice matematica a spirale dei calendari Maya. "Cambierà," osserva Mr. Barrios. "Ogni cosa cambierà " .





[1] Informazioni Biografiche nel Sito Web
[2] Informazioni biografiche nel Sito Web

martedì 4 dicembre 2012

ATELIER di DANZAMOVIMENTOTERAPIA ESPRESSIVO RELAZIONALE DA GENNAIO 2013


Il lungo CAMMINO della  COMUNICAZIONE
dopo tante  Parole…  attraverso il  GESTO
giungo   al   LINGUAGGIO EMOTIVO del  CORPO
ed allora:

Io Vedo!  Io Sento!  Io Parlo!






DanzaMovimentoTerapia - Espressivo Relazionale
Conduce
Francesca Lo Monaco Dmt-ER[1]

Quando
Il martedì mattina ore 10,00 – 11,30
Inizio 8 Gennaio 2013 – fino a Giugno 2013
(possibilità di partecipare bimestralmente – chi vuole prima lezione prova € 10,00)
Costo € 45,00 mensili  (pagamento bimestrale)
 € 10,00 Tessera Associativa[2] annuale
DOVE
Sala O’Thiasos Cantieri Scalzi in Via Pistoia n. 1/B (San Giovanni/Re di Roma)

“Dire "mio corpo" equivale a dire "me stesso" e con ciò
 io mi pongo al di qua o al di là di qualsiasi rapporto strumentale.” (Gabriel Marcel)
Allo stesso modo una determinata abitudine posturale o uno stato di tensione duraturo nel tempo possono determinare l'instaurarsi di comportamenti e/o risposte psicologiche “non sane” che con l’andare del tempo rinforzeranno specifici schemi dando luogo ad un circolo vizioso di malessere.
Il nostro corpo è il “parto” conglomerato di diversi fattori: ereditari, cinetici (movimento ed attività fisica), emotivi, alimentari, ambientali, educativi, relazionali (…) tutto ciò che facciamo, il come lo facciamo, con quali vissuti emotivi, quali reazioni psicologiche, scelte e stile di vita,  l'immagine stessa che abbiamo di noi plasma ed ha plasmato inevitabilmente i nostri tessuti interni ed esterni, la struttura stessa del nostro corpo.  Nella cultura occidentale la mente ed il corpo sono sempre stati considerati agli antipodi di un dualismo storico e così la parola verbalizzata e la mente hanno preso il sopravvento assoluto ed assorbito tutte le nostre capacità di Essere  e soprattutto di Essere dei Corpi Abitati nonché la nostra capacità e creatività di gioire ed alleggerire la nostra anima per vivere scegliendo veramente la Vita!
Inoltre, questa scissione porta spesso il nostro organismo a dover gestire messaggi contrastanti provenienti dal corpo e dalla mente, non riuscendo peraltro a conciliarli. Tale inconciliabilità, dovuta alla nostra cultura, è spesso origine e causa di numerosi conflitti interni che talvolta danno origine a sintomi somatici altre volte a disagi o disturbi psichici, emotivi o comportamentali.
René Descartes[1], determinò le basi per la cultura e la filosofia del dualismo mente e corpo; pronunciando la frase “Cogito, ergo sum” (“Penso, dunque sono”), tracciò una netta scissione tra materialismo e spiritualismo, corpo e mente. La grande sfida della DanzaMovimentoTerapia Espressivo Relazionale e del Laboratorio che vi propongo è integrare Corpo-Mente-Spirito-Relazione e quindi capovolge detto assunto in “ MI MUOVO, QUINDI SONO!”.

DanzaMovimentoTerapia
Espressivo Relazionale   (DMT-ER)
Prendersi cura di sé e tenersi in forma nella dimensione del benessere psico-fisico è uno degli obiettivi di questa “disciplina”, e lo mettiamo tra virgolette poiché la intendiamo, non tanto come insieme di regole di istruzione in cui “uno comanda e l’altro fa” ma in senso molto più ampio, un vero reciproco richiamo tra "sapore" e "sapere"  (Conduttore – Membro del Gruppo – Gruppo nella sua interezza)  - “sapore di fare” e “saper fare da sé e per sè e con l’altro e per l’altro da noi “ (Il richiamo tra sapore e sapere è addirittura etimologico! Entrambi vengono dal latino classico SAPERE che significa prima di tutto aver sapore.) .
Così lontana da obiettivi tecnici e agonistici, la DMT-ER espressione completa della persona, è pratica di consapevolezza corporea regola di accesso alla dimensione spirituale dell’esistenza, suggestione per far emergere la propria creatività, sotto forma di movimento corporeo. Quando ci muoviamo su di un brano musicale,  permettendo  al  nostro corpo  di compiere gesti inusuali riscopriamo un piacere funzionale che risponde al semplice piacere di avere il corpo in movimento al di fuori di schemi usuali, ci risvegliamo ad una nuova e/o rinnovata energia che si irradia in tutto il nostro corpo e che ci portiamo come benessere nella nostra vita quotidiana, allentando tensioni psicofisiche. La danza, il movimento, ci aiuta attraverso il gesto ed il linguaggio non verbale ad entrare in contatto con la nostra parte emotiva, ciò determina un cambiamento avvertito come un ampliamento delle proprie potenzialità percettive e creative che vengono vissute sia a livello individuale che di gruppo. Questo Laboratorio di DMT-ER vi  propone di creare insieme     -in uno spazio accogliente e protetto, dove ognuno è riconosciuto/ta e rispecchiato/ta nelle proprie caratteristiche personali, rispettato/ta nella bellezza e talenti delle proprie diversità-    un percorso ludico, creativo e gioioso nel quale trovare benessere fisico, psichico e relazionale, favorendo l’autostima ed il riconoscimento del valore personale di ognuno/na; aiutandoci ad esprimere al meglio le nostre emozioni, ad accettare i nostri limiti (nel vincolo la possibilità!) ed a superare le nostre paure. Lo strumento che utilizzeremo sarà appunto la Via della Danza accessibile a tutti e per tutti, intesa come gioco di movimento e condivisione. Accingiamoci ad affrontare questa vita sempre più veloce e stressata intraprendendo un viaggio, che racconti attraverso la musica del corpo, la nostra leggenda personale!

A CHI E’ RIVOLTO
Alle persone di tutte le età uomini e donne. A coloro che hanno “compreso cosa serve” (vedi sotto J !) e che hanno voglia di ritrovare un’armonia interiore; alle persone che hanno difficoltà a comunicare al livello verbale, ed quelle che vogliono semplicemente fare una nuova esperienza di crescita personale.La DMT-ER è molto utile anche per i ballerini professionisti, i Musicoterapeuti e gli Arteterapeuti, per gli Educatori e gli Insegnanti delle Scuole Primarie, Secondarie e Superiori e per tutti coloro che hanno a che fare con l’educazione dei giovani; inoltre è anche utile a tutti quei professionisti che hanno a che fare con la Relazione di Servizio ed aiuto per gli altri come ad esempio Assistenti Sociali, Psicologi, Pedagogisti, Infermieri… Può essere un ottimo metodo che permette di migliorare la conoscenza di sé, per sviluppare le proprie competenze, perché prima di “ saper fare”, bisogna prendersi cura del nostro “saper essere

COSA SERVE
La voglia di mettersi in gioco e di educarsi a sentire il sapore della realtà che ci circonda     -il nostro Corpo-   con cuore curioso e mente attiva  e la voglia di condividere con leggerezza ed apertura di cuore, l’esperienza con gli altri, il Gruppo, enorme bacino di crescita personale, rispecchiamento e senso di appartenenza.

La via per la crescita e lo sviluppo del Sè, passa sempre dall'Altro.

Informazioni ed Iscrizioni:
FRANCESCA LO MONACO
06.70451814  -  06.70451814
Il CERCHIO DI EURINOME A.P.S.




[1] filosofo e matematico francese del diciassettesimo secolo


"Libri di Danza e non solo"

  • Aforismi perla fioritura dell’anima di Alessandro Paronuzzi – Stampa alternativa Nuovi equilibri
  • Ascolta la musica dell'anima - Jalal al Din Rumi - Oscar saggezze
  • Bach-Blüten-Tänze, Anastasia Geng
  • Circle Dance: Dancing the Sacred Way - Anna Barton (Findhorn Foundation) esiste in due lingue Inglese/Portoghese - Ed. Triom
  • Circle Dancing: Celebrating the Sacred in Dance - June Watts - Ed. Green Magic
  • Come sono belli i passi - Elena Bartolini - Ed. Ancora
  • Danzare la Vita - Roger Garaudy - Ed. Cittadella Editrice
  • Delle Danze Antiche Femminili - Irina Naceo - Ed. della Terra di Mezzo
  • Donne che corrono con i Lupi - Pinkola Estés - Ed. Frassinelli
  • Donne che non hanno paura del fuoco - Mari Valentis e Anne Devane - Ed. Frassinelli
  • Essere se stessi - Edward Bach - Macro Edizioni
  • Essere se stessi di Edward Bach – Macro edizioni
  • Figure di Donna nei Miti e nelle Leggende "Dizionario delle Dee e delle Eroine" - Patricia Monaghan - Ed. Red
  • Fiori della sintesi di Patrizia Alberti – ed. Junior
  • Floriterapia al femminile di Marcella Saponaro – ed. Tecniche nuove
  • Guarire con i Fiori di Bach: 1 Guarisci te stesso, 2 I Dodici Guaritori e altri rimedi - Eward Bach - Nuova Ipsa Editore Srl
  • Guida alla Dea Madre in Italia - Andrea Romanazzi - Ed. Venexia
  • I Fiori di Bach - Accademia Centaurea - Macro Edizioni
  • I Nomi della Dea - Campbell, Eisler, Gimbutas, Mosés - Ed. Ubaldini Roma
  • I Racconti dei Chassidim di Buber Martin – Ed. I Grandi Libri Garzanti
  • I Sufi e la Preghiera in Movimento Maria-Gabriele Wosien - Hermes Edizioni - Febbraio 2007
  • I Vangeli apocrifi - Marcello Craveri - Ed. Einaudi
  • I Vangeli gnostici - Elaine Pagels - Ed. Mondadori
  • Il Calice e la Spada "La presenza dell'elemento femminile nella storia dalla Maddalena ad oggi" - Riane Eisler - Ed. Frassinelli
  • Il Corpo territorio del sacro - De Miranda Evaristo E. - Ed. Ancòra
  • Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach – edizione Rizzoli
  • Il Grande Libro dei Fiori di Bach - Mechthild Scheffer - Ed. Corbaccio
  • Il grande libro dei Fiori di Bach di Mechthild Scheffer – Ed. Corbaccio
  • Il Ildegarda di Bingen di Anne H. King-Lenzmeier – ed. Gribaudi
  • Il Linguaggio della Dea - Marija Gimbutas
  • Il piccolo libro della gioa interiore di Pierre Stutz – ed. Gribaudy
  • Il piccolo principe di Antoine de Saint Exupéry – Ed. Bompiani
  • Il potere della Kabbalah - Yehuda berg - Ed. Tea
  • Il risveglio della Dea - Vicky Noble - Ed. Tea
  • Il rito, antropologia della ritualità/Aldo Natale Terrin – Ed. Morcelliana
  • Il Sentiero del Risveglio Interiore - Eva Pierrakos - Ed. Crisalide
  • Ildegarda di Bingen - Anne H. King - Lenzmeier - Ed. Gribaudi
  • Isole Sonanti di Gianfranco Salvatore – ed. ISMEZ
  • L'essenza del reale - Fihi-mâ-Fîhi - Jalal al Din Rumi - Classici del sufismo)
  • L'estatica della tarantella di Pierpaolo de Giorgi - congedo editore
  • L'uomo e i suoi simboli di Carl G. Jung – Raffaello Cortina Editore
  • La Danza a Spirale - Starhawk - Macro Edizioni
  • La Danza delle Grandi Madri - Clarissa Pinkola Estès - Ed. Frassinelli
  • La Danza Greca Ieri ed Oggi - Vassilis Polizois - Ed. Accademia Ellenica per le Culture ed Arti nel Mediterraneo
  • La Danza intorno al Centro (Energia e Mandala)
  • La Danza Sacra - Renato Torniai - Ed. paoline 1951
  • La Dea Doppia - Vicky Noble - Ed. Venexia
  • La Floriterapia di Margaretha Mijnlief – ed. Sanerbe Bologna
  • La Grande Madre - E. Newman - Ed. Astrolabio
  • La spirale mistica di Jill Purce – Red Edizioni
  • la spiritualità del corpo di Alexander Lowen – casa editrice Astrolabio
  • La Strada della Donna - E. Harding - Ed- Astrolabio
  • Labirinti di Patrick Conty – ed.Piemme
  • Labirinti, simboli del viaggio nell’anima di Pier Giorgio Viberti – Demetra edizione
  • Le Dee dentro la Donna - Jean S. Bolen - Ed. Astrolabio
  • Le Dee viventi - Marija Gimbutas - Ed. Medusa
  • Le energie positive degli alberi di Patrice Bouchardon – Ed. Mondadori
  • Le feste di Dio / Guy Deleury – Ed. San Paolo srl
  • Le piante per la psiche – Mechthild Scheffer, Wolf-Dieter Storl di Ipsa Editore
  • Le Porte Interiori "Meditazioni quotidiane" - Eileen Caddy - Ed. Amrita
  • Le vie della danza di Alba Giovanna Anna Naccari – Morlacchi editore
  • Libera te stesso - Edward Bach - Macro Edizioni
  • Lo spirito degli alberi di Fred Hageneder – Ed. Crisalide
  • Maria Maddalena "La Dea occulta del Cristianesimo" - Lynn Picknett - Ed. l'Età dell'Acquario
  • Muta il mio dolore in danza di Henri Nouwen – ed. San Paolo
  • Nella Danza sei Tu - Joyce Dijkstra - Gabrielli Editori
  • Oscure madri splendenti - Luciana Percovich - Ed. Venexia
  • Pregare con il corpo / Peter Dyckhoff – ed. Ancora
  • Quando la danza guarisce. Approccio psicoanalitico e antropologico alla funzione terapeutica della danza - France Schott-Billmann - Ed. Franco Angeli
  • Sacred Dance: Encounter with the Gods - Maria-Gabriele Wosien
  • Storia Comparata degli Usi Natalizi in Italia e presso gli altri popoli indoeuropei - A.De Gubernatis - Arnaldo Forni Editore
  • Storia del Natale - Tra riti pagani e cristiani Clement A. Miles (Autore), L. Mazzolini (Redattore), G. Cirenei
  • Storia della danza - Curt Sachs - Ed. Il Saggiatore
  • Storia della danza di Aldo Masella edizione tutta danza – Interlinea
  • Storia universale della danza di Giovanni Calendoli. Arnoldo Mondadori editore
  • The Bible in Israeli Folk Dances - Matti Goldschmidt - Ed. Choros
  • The Dancers Journey - Bernhard Wosien "Self-Realisation Through Movement" - Ed. Seamas O Daimhin

Parole che danzano... mentre la danza mi abita il corpo ed io "sono mossa" e mi sento autentica.

"Danzare vuol dire soprattutto
comunicare,
unirsi,
icontrarsi,
parlare con l'altro
dalla profondità del suo essere.
Danza è unione:
da persona a persona
da persona all'universo
da persona a Dio"

Maurice Bejart

"La danza pone delle domande
al mio corpo
ed il mio corpo
risponde"
Anastasia Geng

"...il posto dell danza è nelle case, per le strade, nella vita..."
Maurice Bejart

"Un corpo è un corpo tra altri corpi"
Marian Chace

"Provammo a danzare alla rovescia,
ci ritrovammo nel posto del probabile inizio..."
Itlodeo

"La vita
non è una questione di come sopravvivere alla tempesta

ma di come danzare nella pioggia."
Anonimo

"Nella Danza Sacra noi rispecchiamo l’ordine del cielo nel microcosmo, i movimenti rotanti rappresentano il turbinio vorticoso (giro) delle stelle fisse sopra la terra fissa.
Come fossimo vento, creiamo in noi un centro immobile
e comprendiamo il potere dell 'Universo nel suo essere/divenire.
Rilassati, rivolgiamo il nostro spirito alla sua sorgente divina ".

Courtney Davis in "The Celtic Source Book Arts"


Lodo la Danza


"Non mi importa come si muovono i miei ballerini, mi importa cosa la danza muove in loro": Pina Baush


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