Questo è il Nostro Centro per le Danze
Al calore della fiamma del Nostro Cerchio che è anche un pò il Nostro Centro, tutti i Cuori si aprono alla Luce interiore che è in ognuno di Noi e risplende. | |||
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA DELLE DANZE IN CERCHIO SACRE E MEDITATIVE TRADIZIONALI E DI NUOVA COREOGRAFIA DEI POPOLI DI TUTTO IL MONDO e DANZE DEI FIORI DI BACH.
Eurinome, Dea di tutte le cose, sorse nuda dal Caos, ma non trovò nulla su cui poggiare i piedi, così divise il mare dal cielo e incominciò a danzare sulle onde. Presa dalla sua danza si diresse verso Sud e per la prima volta sentì il vento turbinare alle sue spalle: decise quindi di iniziare la creazione proprio con il vento. Si girò all'improvviso e afferrò fra le mani quel Vento del Nord, lo modellò finchè prese la forma di un serpente, il gran serpente Ofione. A quel punto continuò la sua danza frenetica per scaldarsi danzando ad un ritmo sempre più incalzante finchè Ofione, ebbro di desiderio, si accoppiò a lei. E così come fecondatore Vento del Nord, Borea, che solo sfiorando con il suo leggiadro tocco ingravida le giumente, Ofione fecondò Eurinome. E subito ella si mutò in bianca colomba e danzando sulle acque depose l'Uovo universale. Poi comandò ad Ofione di avvolgere 7 volte l'uovo con le sue spire ed allora l'Uovo si dischiuse e tutto ciò che esiste uscì da esso: il caldo sole, la candida luna, le stelle brillante ed i pianeti e la terra tutta con i monti incantati, i fiumi sinuosi e le erbe e gli alberi maestosi e i teneri fiori e con essi tutte le creature viventi. Eurinome prese residenza con Ofione sul monte Olimpo, ma Ofione cominciò a vantarsi di essere lui il Creatore di tutte le cose, così Eurinome si vide costretta a punirlo: gli sferrò un gran calcio in viso che gli fece perdere tutti i denti e venne relegato nelle buie caverne sotto la Terra. Poi Eurinome creò i sette pianeti e i Titani e le Titanesse che governano le loro potenze: al Sole, Tia e Iperione; alla Luna Febe e Atlante; a Marte Dione e Crio; a Mercurio Meti e Ceo; a Giove Temi e Eurimedonte; a Venere Teti e Oceano; a Saturno Rea e Crono. Creò poi Pelasgo, il primo uomo. Egli emerse dal suolo dell'Arcadia seguito da una schiera di suoi simili a cui insegnò a fabbricare capanne, a nutrirsi di ghiande e a cucirsi tuniche di pelli di maiali. ... Eurinome, rappresenta un aspetto della Grande Madre delle origini... (dalla Mitologia Greca - Mito Pelasgico)... e così a noi piace credere che...danzando... si possano creare tutte le cose, si possano incontrare tutte le anime in armonia con la Natura stessa che le sostiene e soprattutto si possa "essere se stessi in modo autentico".
Questo è il Nostro Centro per le Danze
Al calore della fiamma del Nostro Cerchio che è anche un pò il Nostro Centro, tutti i Cuori si aprono alla Luce interiore che è in ognuno di Noi e risplende. | |||
un percorso che ha come obiettivo la possibilità di espressione ritmica sugli strumenti a percussione e del loro utilizzo anche nel campo della Danza e della DanzaMovimentoTerapia. Partendo da tamburi più noti, come Congas e Djembè e lo studio della loro tecnica, si arriverà successivamente a strumenti provenienti da ogni parte del mondo per scoprirne le origini, la provenienza, la tecnica di base e i ritmi principali. Questo laboratorio, articolato in un ciclo d’incontri mensili, servirà a presentare il ritmo in generale, la possibilità di stare nel ritmo, la gestione della pulsazione assegnata, attraverso lo studio dei colpi principali che si eseguono sui tamburi suonati con le mani ed alcune nozioni introduttive di solfeggio ritmico.
Riccardo Gerbino, percussionista, ha studiato percussioni latine con Rosario Jermano e percussioni arabe con Mohamed Fares. Attualmente studia tabla con Pandit Sankha Chatterjee e frequenta il corso di Tradizioni Musicali Extraeuropee al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza.Questo il messaggio da Findhorn:
Questo risveglio si sente in modo pregnante su molti livelli: la terra stessa sembra iniziare il processo di risveglio in questo periodo dell'anno, come il giorno inizia ad allungarsi e le piccole gemme iniziano a comparire sugli alberi ed i cespugli. In tali gemme vedo (colei che scrive da Findhorn dice...) l'invito a tutti noi di aprirci ad un cambiamento globale di cuore, per la connessione con ed il respiraro di ogni altro - e di vivere una consapevole, gioiosa vita di servizio, sapendo che ci sono tutte le parti del tutto. Ovvero noi siamo al tempo stesso una parte del tutto ed il tutto insieme, tutti anelli della stessa catena indispensabili affinchè il Tutto sia veramente Tutto (n.d.t. - Francesca).
Questo è il nostro messaggio:
RISVEGLIAMOCI ALLA NOSTRA VITA
| Pubblichiamo gli Auguri che ci manda la nostra amica Tiziana, in risposta al nostro inviare We are one...- Noi siamo uno, una cosa sola... Sono così belli che vogliamo condividerli con Voi. L'Albero che ci regala farà parte del nostro Logo Da: TIZIANA Data: 21/12/2007 14.05.40 A: francesca & Sabrina Oggetto: un canto dolce cara Francesca e dolce cara Sabrina sì, NOI SIAMO UNO perchè dall'UNO discendiamo! Auguri di luce, di cerchi fatati di danza, di cuore che batte, di consapevolezza della nostra parte spirituale, di riconoscenza per il bene che ogni giorno riceviamo. vi abbraccio forte, donne-luce, tiziana | ||||||
La Danza in Cerchio Sacra e Meditativa fonda le sue radici negli insegnamenti di Bernhard Wosien, danzatore e coreografo polacco, nato in Masuria e vissuto per il resto della sua vita in Germania. Egli, danzatore e ricercatore della simbologia nelle danze tradizionali di diversi Paesi d'Europa, offre per la prima volta nell'Ottobre del 1975 delle semplici danze in cerchio (provenienti dal folklore della Grecia, dei Balcani e della Russia), alla Comunità di Findhorn in Scozia, con il nome di "Meditazione in Movimento ('Meditation des Tanzes').
Successivamente, suoi allievi danzatori e tutti coloro che si sono avvicinati alle Danze in Cerchio con cuore aperto, hanno continuato, arricchendo questa strada di "guarigione e contatto con se stessi e con gli altri" e da qui, il nome di Danze in Cerchio, Danze Sacre, Danze Meditative e per noi "Danze in Cerchio Sacre e Meditative".
Se poniamo attenzione alla storia, al passato, la danza è antica quanto il mondo, danzavano persino i primi animali comparsi sulla terra e poi, ad imitazione iniziò l'uomo; le sue origini, si perdono quindi nella notte dei tempi. E' nata come forma di cultura ed educazione di popoli di tutto il mondo li ha accompagnati e li accompagna tuttora nei momenti solenni e significativi della Vita: nascita, morte, semina e raccolto, la guerra con le sue vittorie (in senso lato) e le sue sconfitte, culto dei morti e rituali religiosi…
Il CERCHIO, è il più antico simbolo dell'origine del mondo (l'Uovo Cosmico) simbolo di Unità e Vita, di circolarità-senza-fine come l'eterno ciclo vitale vita-morte-vita; il Cerchio è la volta del Cielo e del Cosmo tutto e quindi quanto c'è di trascendente e spirituale; il Quadrato è simbolo della fisicità dell'uomo che protende a trascendere sé stesso; la Croce è l'incontro tra Cielo e Terra, tra Spirituale e Materiale… (Simbologia della Danza)
Danzare in Cerchio attiva queste antichissime memorie che la Danza racchiude in sé, evocando simboli e rituali silenziosi e così permettendoci di risvegliare la nostra coscienza ad una maggiore consapevolezza del sé, corporea ed emotiva; ed altresì permettendoci una volta centrati: di incontrare gli Altri.
Ma cosa è in sostanza, la Danza Sacra e Meditativa?
E' un'esperienza che ci dà la possibilità di trovare il nostro centro a cui si aggiunge il miracolo di entrare in una speciale comunicazione con gli altri ed al contempo di rivolgerci ad un centro che è al di sopra di noi in una dimensione spirituale che ci rende consapevoli di essere parti di un Tutto Unico, mai divisi, mai separati, e ciò, al di là di ogni "credo confessionale" ed "abbracciando ogni Credo".
E' un esercizio spirituale silenzioso, pervaso solo dalla melodia musicale, -questo uno degli aspetti meditativi- dove il movimento diviene come una preghiera senza parole, che ci focalizza e ci conduce nell'armonia dello spirito, nell'equilibrio del corpo e dell'anima.
Il movimento lento della danza, a volte ripetitivo, aiuta la meditazione, la centratura, nella consapevolezza che non sono solo ma sono un tutt'uno con gli altri danzatori i quali sono con me nel Cerchio, ognuno nel proprio spazio eppure, così uniti al Tutto; la danza, ci dà gioia ma soprattutto fa emergere -quasi con forza- il suo "potere di guarigione": le risposte, semplici, a noi necessarie per vivere in armonia, risposte che noi già conosciamo della nostra vita ed utili alla stessa, affiorano alla coscienza nel "qui ed ora" nell'assoluto rispetto di noi stessi e degli altri, collegando l'interno con l'esterno in un "tutt'Uno".
Il linguaggio gestuale della Danza Sacra e Meditativa è piuttosto semplice, basato sulla combinazione armonica di alcuni gesti universali sia simbolici che di preghiera, ci si lascia condurre così in modo armonico dalla melodia con movimenti accessibili a tutti.
Le musiche utilizzate sono diverse come diverse sono le danze: alcune tradizionali, altre di nuova coreografia.
Con la sua armonia e gioia, la Danza Sacra e Meditativa contribuisce all'apertura al trascendente al di là di ogni "confessione", approfondendo la dimensione sacrale delle danze popolari e non, realizzando una forma nuova di Danza Sacra, perché "Sacro è l'Uomo e tutto il Creato" quindi una forma se vogliamo di "autentica preghiera" (nel senso… affinchè ciò si realizzi…) personale, comunitaria, rivolta a noi stessi, agli altri, all'Universo Tutto.
Preghiera/Desiderio che potrà esaudirsi se siamo "centrati", siamo consapevoli, presenti nel "qui ed ora"; preghiera/desiderio che potrà esaudirsi se crediamo nella possibilità che ciò accada, danziamo meditando, visualizzando…; preghiera/desiderio che potrà esaudirsi se con umiltà e cuore aperto "permettiamo" che qualcosa accada, se con fiducia ci ascoltiamo ed ascoltiamo chi è con noi nel "cerchio" scoprendo così insieme un vero senso di Unità.
Questa forma di espressione, di meditazione, è "autenticamente Danza" e non semplice espressione corporea, essa procede con un movimento ritmico seguendo le frasi musicali, ed al contempo è "viva" poiché è ricca di significati esistenziali ed è "sacra" poiché è ricca di simbologia che mutua dalla sacralità delle tradizioni popolari di ringraziamento, preghiera, lode, protezione, creazione…; è "spirituale" perché nei suoi movimenti ripetitivi, lenti, accompagnati dalla melodia, ci aiuta a trascendere noi stessi fino a sentirci Uniti, non separati né da noi stessi né dagli altri, ma tutti preposti ed indispensabili per la realizzazione di un "Progetto più grande", tutti anelli partecipi dello stesso Cerchio e del Cerchio più grande che è la Vita.
Per informazioni:
Francesca Lo Monaco
Cell. 338 3615585 - Tel./Fax 06 704.51.814
e-mail: fra.lomonaco1@alice.it